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martedì 19 dicembre 2017

ROMA - Cagliari 1 a 0

Bergonzi (Bergonzi??? AHAHAHAH!) dopo aver visionato delle immagini riprese dalla curva nord, quella opposta all'azione, ha detto che il gol non era regolare... Ora, sicuramente Bergonzi non è mai stato in curva all'Olimpico, sennò saprebbe che quello che succede in campo dalla parte opposta è per gli spettatori una macchia indistinta, una roba dai contorni mitologici, che si narra di tifoso in tifoso. "che è successo?" "niente, Brunetto è andato sul fondo, contrasto col difensore, calcio d'angolo" che tramandato di tifoso in tifoso, alla decima fila diventa "Conti s'è involato sulla fascia ed è stato falciato dal difensore, rigore netto che l'arbitro cornuto come al solito non c'ha dato" e alla ventesima "Marazico ha dribblato tutta la difesa, pure la panchina, pure il portiere, pure i pali della porta, ma il guardalinee l'ha tramortito con la bandierina"
e Bergonzi pretende di vedere se il gol di Fazio era regolare...

martedì 28 novembre 2017

Genoa - ROMA 1 a 1

ok, DDR ha sbagliato, ma dà da pensare che erano nervosissimi anche Fazio, di solito una sfinge, Jesus e Dzeko, e che l'oggetto delle loro "attenzioni" fosse quasi sempre Lapadula...

venerdì 3 febbraio 2017

ROMA - Cesena 2 a 1

un rigore negato, che c'era, al 95° contro la Samp, che poteva valere un punto.
un rigore dubbio contro il Cesena, per evitare i supplementari...
questo dimostra che la "teoria" tanto cara a Moggi, che alla fine della stagione gli episodi arbitrali, negativi e positivi, si compensano, è 'na stronzata... col Cesena magari vincevamo lo stesso, mentre con la Sampdoria l'errore arbitrale è stato decisivo.

domenica 7 dicembre 2014

ROMA - Sassuolo 2 a 2

il rigore del primo gol non c'era, il secondo gol è forse viziato da fuorigioco... apriti cielo... "visto? sempre a lamentarsi, e poi..." e poi che? come ha detto Zeman, di 30 scudetti bianconeri forse poco più di 20 sono meritati... e anche quelle volte che siamo arrivati alle spalle delle milanesi, ce n'è da discutere... hai voglia a errori arbitrali a favore nostro prima di pareggiare... e comunque a noi ci "favoriscono" sempre e soltanto con le piccole, quando succede, mai e poi mai contro Juventus, Inter o Milan...

domenica 27 luglio 2014

Federcalcio italiana: il nuovo presidente sarà l'ex-arbitro Moreno

Dopo il disastro ai Mondiali brasiliani, in Italia è caccia al colpevole: chi ha ridotto così il calcio italiano? Il CT Prandelli, rassegnando le dimissioni, si è preso tutte le responsabilità, scaricandole su Balotelli. Ma una gola profonda dello spogliatoio azzurro rivela che il CT aveva del tutto perso la bussola, portando agli estremi il famigerato codice etico, imponendo agli azzurri di non commettere assolutamente fallo sugli avversari lanciati a rete, anzi, se possibile, agevolarli sportivamente ed eticamente nel loro compito. I senatori azzurri mettono sul banco degli accusati i giovani, contestando pure la riforma del governo Renzi che vuole abolire il Senato: “sono sempre i vecchi che tirano la carretta, i parlamentari più giovani prima di poter parlare devono arare gli scranni del Parlamento, e concimarli con abbondanti tangenti” I vertici del calcio italiano tremano, i dirigenti che hanno comandato negli ultimi 10-15 anni, come Galliani e Lotito, temendo di essere rottamati, fanno a scaricabarile: “chi ha sempre preso le decisioni è il Presidente Berlusconi” dice l'AD del Milan; “chi ha preso sempre le decisioni è il mio imitatore Max Giusti” dice il presidente della Lazio e aggiunge, con una delle sue proverbiali citazioni latine e comunque, Qui sine peccato est, primus sercium lancit”. Mail popolo italiano vuole un colpevole su cui rovesciare tutti gli insulti e tutte le responsabilità degli ultimi insuccessi del calcio italiano, dalle eliminazioni ai due ultimi Mondiali all'incipiente calvizie di Paletta. Nel vuoto di potere lasciato dal dimissionario Abete, è un oscuro sottosottosegretario della federazione, tale Oreste Laquaglia, a dare il consiglio giusto: “ci vuole un capro espiatorio, un nemico comune, un'icona negativa, su cui far sfogare il popolo dei tifosi.” Tra due ali festanti di dirigenti della serie A con le tasche piene dei soldi di Sky e Mediaset è stata quindi presentata la candidatura a presidente della Federcalcio dell'ex-arbitro Moreno, le cui prime dichiarazioni sono state: “ma quanto si guadagna?”        

mercoledì 19 marzo 2014

ROMA - Udinese 3 a 2

le giacchette nere sono gentilmente pregate di farsi parte in questa corsa al

 secondo posto...

martedì 11 marzo 2014